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Daniela Ripetti Pacchini
è nata a Pisa il 18.11.1948 e dal 1967 al 1987 ha
vissuto prevalentemente a Roma.
È scrittrice,
psicologa-psicoterapeuta ed ha collaborato a riviste e
quotidiani italiani. In passato è stata anche modella e
attrice soprattutto di teatro in particolare con Carmelo
Bene ed in vari eventi di ricerca teatrale.
L’ultima sua apparizione
come attrice risale al 1982 nello sceneggiato televisivo
“Visita in Casa Marx” di William Azzella e Ugo Leonzio nel ruolo di
Jenny Von Westphalen (Moglie di Marx).
Come poetessa e scrittrice
ha pubblicato su riviste e antologie letterarie tra cui
“Nuovi Argomenti”, “Guida poetica Italiana”, Poeti
Italiani al 2° Festival Internazionale dei Poeti
(Studio Forma), “Letteratura degli Anni Ottanta” (Ed. Bastogi), “La Poesia nel Lazio” (Ed. Forum).
Poetessa fin da ragazzina
nel 1963 fu segnalata per la 1° Categoria al Premio
Letterario di Rosignano Solvay e nel 1977 ricevette il
premio “Indizi” per "Rebis" una raccolta di poesie inedite.
Nel 1983 uscì
Dei
Trapassati Intendimenti (prefazione di Alberto Moravia)
Edizioni Vallerini, spartito dei tre Festivals
Internazionali e dei tre Concerti di Poesia performati e
'dis-detti' dall’autrice.
Nel 1992 “Quinta
Generazione” (Ed. Forum) pubblicò Marcia Della
Prudenza 1981 una miscellanea di poesie tratte dalle
raccolte, Delle Asperrime Illegalità Cittadine,
Apache Tear e Rose del Deserto.
Come autrice, attrice e
regista partecipò con il suo “Teatro Volante
dell’Impossibile” (Non-Teatro-a-Venire) a diverse
performance di Teatro-Poesia (Beat
72, Teatro San Ferdinando, Tenda Poesia…..) alleandosi
spesso alla musica e alla gestualità di attori del
Living Theater.
Nel 1985 l’americana “The Literary Review” e la rivista
“Altiplano” del Patrimonio Culturale del Messico,
tradussero e pubblicarono alcune sue poesie.
Come psicologa-psicoterapeuta i suoi
interessi hanno riguardato principalmente la fenomenologia della
coscienza nelle sue molteplici trans-formazioni (stati alterati e/o
alternativi, peak experiences, ipnosi, ecc.), la psicologia di massa e
le
molteplici strategie autoregolative per accedere, facilitare e
regolare i processi e le transizioni psicobiologiche.
Ha svolto attività psicoterapeutica
ed ipnoterapeutica con approccio erick soniano-sistemico ed ha collaborato con il C.O.N.I., la F.I.D.A.L. e la FITARCO
soprattutto nel Training Mentale per atleti d’élite, ma anche
nell’attività sportiva di base. Ha tenuto lezioni, seminari e
workshop di Psicologia dello Sport e sulle avanzate strategie
ipnotiche e autoregolative adottate.
Nel 1990 contribuì ad ideare e
organizzare, con il C.O.N.I. e l’Università di Pisa, il congresso
Donna salute e sport presso il Palazzo dei Congressi di Pisa.
Da molti anni Daniela Ripetti si è
stabilita definitivamente a Pisa a causa dei postumi di un
intervento chirurgico e di una rara problematica genetica
precedentemente non riconosciuta che ha prodotto serie conseguenze
impedendole sempre più ogni attività esteriore.
L’ordalia vissuta l’ha spinta a
concentrare le poche forze rimaste soprattutto su pionieristici
studi di patologie neuro-genetiche e sulle strategie terapeutiche
per contrastarle utilizzando il suo stesso stato estremo per la
ricerca.
L’ultimo suo scritto “L’anello
con-diviso. Processi dissociativi - dissipativi e integrativi nelle
trans-formazioni creative”, risale al 2001 e doveva essere
presentato al XXII Congresso Nazionale dell’ A.M.I.S.I.
Tale scritto è rimasto
incompiuto per il peggioramento delle condizioni di salute
dell’autrice. In esso si trattava di come autoregolare le
potenzialità dissociative, ideomotorie, ideosensorie e
neurospecchianti del “teatro della mente” per favorirne l’utilizzo
creativo e la “reintegrazione”.
Nel "L’anello con-diviso”
venivano sintetizzati i suoi due principali interessi: le
neuroscienze e l’esperienza artistica.
Ugualmente incompiuti e
parzialmente editi sono “Superstars’ Graffiti” e “Alla ricerca del
grifone alato” che rappresentano il 1° ed il 2° volume della sua
raccolta di “ricordi, visioni e re-visioni”artistiche e
scientifiche.
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